
C'è qualcosa di speciale in Firenze in autunno. Il caldo intenso dell'estate comincia ad attenuarsi, la luce diventa più morbida e la città ritrova gradualmente un ritmo più rilassato. Settembre e ottobre sono mesi ideali per vivere Firenze: le giornate sono ancora piacevoli per trascorrere molto tempo all'aperto, mentre le temperature diventano sempre più adatte alle passeggiate, alle visite culturali e alla scoperta della città oltre i suoi monumenti più famosi.
L'autunno porta con sé anche alcune delle tradizioni fiorentine più caratteristiche, una nuova stagione di mostre e il periodo della vendemmia nella campagna toscana. È il momento in cui un soggiorno in città può facilmente trasformarsi in qualcosa di più ampio, combinando arte e vita di quartiere con giardini, sapori stagionali, vino ed escursioni sulle colline che circondano Firenze.
Perché visitare Firenze in autunno?
Firenze è una città fatta per essere esplorata a piedi e l'autunno rende le passeggiate particolarmente piacevoli. Non è più necessario organizzare la giornata evitando le ore più calde: si può passare con calma da un quartiere all'altro, fermarsi per un caffè in una piazza, attraversare l'Arno e continuare verso le colline quando si ha voglia di osservare la città dall'alto.
Settembre conserva spesso parte del calore e dell'energia dell'estate, mentre ottobre porta con sé un'atmosfera decisamente più autunnale. Le serate diventano più fresche, i parchi iniziano a cambiare colore e anche i menu dei ristoranti si arricchiscono progressivamente dei sapori più intensi della nuova stagione.
È anche un ottimo momento per esplorare diverse zone del centro storico. Dall'area monumentale del Duomo si può raggiungere l'Arno e attraversarlo per arrivare a Santo Spirito, concedendosi il tempo di scoprire strade, botteghe e piccole piazze lungo il percorso.
Per chi preferisce vivere Firenze invece di limitarsi a spuntare una lista delle attrazioni principali, questo ritmo più lento rappresenta uno dei motivi migliori per scegliere l'autunno.
Settembre a Firenze: il mese delle tradizioni fiorentine
Settembre è un mese sorprendentemente vivace e offre diverse occasioni per avvicinarsi a tradizioni ancora profondamente legate all'identità della città.
Una delle più caratteristiche è la Festa della Rificolona, celebrata il 7 settembre. Le colorate lanterne di carta illuminano le strade mentre i cortei attraversano Firenze per raggiungere Piazza Santissima Annunziata. È una tradizione dalle origini antiche che continua a essere particolarmente amata dalle famiglie fiorentine.
Più avanti nel mese arriva il Carro Matto. Il 26 settembre 2026 un carro trainato da buoi bianchi e carico di una spettacolare piramide di fiaschi di vino attraversa il centro storico. La manifestazione ricorda l'antica tradizione del trasporto del vino nuovo dalla campagna di Rufina fino a Firenze e la sua consegna alle autorità cittadine.
Settembre ospita anche Artigianato e Palazzo. Dall'11 al 13 settembre 2026, il Giardino Corsini accoglie artigiani e designer in un evento dedicato alla manualità, alla creatività e al valore del saper fare. È un'interessante occasione per conoscere un altro aspetto della cultura fiorentina e, allo stesso tempo, entrare in uno dei giardini storici della città.
Una stagione ideale per l'arte
Firenze non ha certo bisogno di una stagione particolare per essere una destinazione dedicata all'arte, ma l'autunno coincide tradizionalmente con l'apertura di un nuovo calendario di mostre che si aggiungono alle collezioni permanenti.
Il 25 settembre 2026 Palazzo Strozzi inaugura Broken. The Power of the Fragment, una grande mostra dedicata al ruolo e al significato del frammento nella scultura. Opere antiche dialogano con lavori di artisti come Michelangelo e Rodin, insieme a protagonisti dell'arte moderna e contemporanea. L'esposizione prosegue fino a gennaio 2027.
Dal 26 settembre al 4 ottobre Palazzo Corsini ospita inoltre la Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze, uno dei principali appuntamenti cittadini dedicati all'arte antica e all'antiquariato.
L'autunno è anche un buon momento per andare oltre i musei più conosciuti. Il Museo Stefano Bardini, il Museo Stibbert e le chiese e collezioni più piccole permettono di scoprire un lato più tranquillo del patrimonio artistico fiorentino. Soggiornare nella zona di Santa Croce, ad esempio, consente di raggiungere a piedi sia monumenti celebri sia luoghi culturali meno scontati.
La stagione della vendemmia in Toscana
Uno dei motivi più interessanti per visitare Firenze a settembre e ottobre si trova appena fuori città. L'autunno è il periodo della vendemmia, quando i vigneti intorno a Firenze e in tutto il Chianti attraversano uno dei momenti più affascinanti dell'anno agricolo.
Il paesaggio da solo vale l'escursione. I vigneti iniziano gradualmente a cambiare colore, i borghi diventano luoghi d'incontro per eventi dedicati al vino e nelle cantine si lavora alla nuova annata.
Il calendario di settembre 2026 è particolarmente ricco. La Chianti Classico Expo si svolge a Greve in Chianti dal 10 al 13 settembre, mentre Montefioralle Divino porta i produttori locali nel piccolo borgo medievale di Montefioralle dal 25 al 27 settembre. Anche le tradizionali celebrazioni del Bacco Artigiano raccontano la cultura vinicola di Rufina e il suo antico legame con Firenze attraverso il Carro Matto.
Non è comunque necessario partecipare a una manifestazione per vivere la stagione della vendemmia. Una visita in cantina o una giornata trascorsa percorrendo le strade del Chianti può essere altrettanto memorabile. Chi ama soggiornare a contatto con la natura può anche scegliere le colline intorno a Firenze, combinando la vicinanza alla città con un ambiente toscano più tranquillo.
Scoprire il lato verde di Firenze
Firenze è famosa per la pietra, il marmo e l'architettura rinascimentale, ma è anche una città sorprendentemente verde. L'autunno è una stagione ideale per scoprire parchi e giardini senza le temperature intense dei mesi estivi.
Il Giardino delle Rose sotto Piazzale Michelangelo, il Bobolino, Villa il Ventaglio e il Giardino dell'Orticoltura offrono tutti l'occasione di rallentare e concedersi una pausa. Per una passeggiata più lunga si può raggiungere il Parco delle Cascine oppure uscire dal centro e visitare il Parco Mediceo di Pratolino.
Un altro itinerario particolarmente piacevole parte dal centro storico, attraversa San Niccolò e sale verso Piazzale Michelangelo, per poi proseguire fino a San Miniato al Monte. In autunno vale la pena iniziare la passeggiata nel tardo pomeriggio, quando la luce si fa più morbida, per raggiungere i punti panoramici verso l'ora del tramonto.
Ci sono panorami di Firenze che non perdono mai il loro fascino, indipendentemente da quante volte li si osservi.
Assaporare l'autunno a Firenze
Il cambio di stagione si percepisce anche a tavola. L'autunno porta funghi, tartufi, castagne e piatti toscani più sostanziosi, accompagnati dall'olio nuovo e dai vini del territorio.
Invece di scegliere i ristoranti soltanto intorno ai monumenti principali, vale la pena esplorare quartieri come Sant'Ambrogio, San Frediano e Santo Spirito. Sono zone nelle quali è facile abbinare la cena a una passeggiata serale e conoscere un volto più residenziale della città.
Anche i mercati meritano una visita. Una mattina al Mercato di Sant'Ambrogio permette di osservare direttamente quali prodotti i fiorentini acquistano e cucinano in questo periodo dell'anno. Soggiornare in uno degli appartamenti a Firenze offre inoltre la libertà di portare a casa ingredienti freschi e preparare una cena semplice senza dover necessariamente mangiare sempre fuori.
Una gita fuori Firenze alla scoperta della Toscana
Uno dei vantaggi di soggiornare a Firenze per diversi giorni, o magari per alcune settimane, è la possibilità di utilizzare la città come punto di partenza per esplorare la Toscana.
Il Chianti è una scelta quasi naturale in autunno, ma anche Siena, Lucca, Arezzo e i numerosi borghi che circondano Firenze possono diventare la meta di una piacevole escursione giornaliera.
Se si dispone di un'auto, l'autunno invita anche a itinerari meno programmati. Si può scegliere una direzione, fermarsi in un piccolo paese per pranzo, visitare una cantina e rientrare a Firenze percorrendo una strada secondaria. Spesso sono proprio le giornate meno organizzate a diventare tra i ricordi più belli del viaggio.
Chi pensa di noleggiare un'auto dovrebbe anche organizzarsi in anticipo per lasciarla prima di entrare nel centro storico. La nostra guida dedicata a guidare e parcheggiare a Firenze può essere utile per pianificare gli spostamenti.
Dove soggiornare a Firenze in autunno
La zona in cui si sceglie di soggiornare può cambiare completamente l'esperienza del viaggio. Per una prima visita o per un soggiorno breve, il centro storico rimane una soluzione difficile da superare. Alloggiare vicino al Duomo, a Santa Croce, a Piazza della Signoria o a Santo Spirito permette di uscire di casa e iniziare immediatamente a esplorare Firenze a piedi.
Per soggiorni più lunghi, invece, l'autunno è anche un ottimo momento per scegliere una zona leggermente più distante dalle strade più frequentate. Le colline fiorentine offrono più spazio, verde e un ritmo più tranquillo, mantenendo comunque la città facilmente raggiungibile. Una casa con giardino o terrazza è particolarmente piacevole a settembre e nei primi giorni di ottobre, quando è ancora possibile trascorrere molto tempo all'aperto.
La scelta di Apartments Florence comprende soluzioni nel cuore del centro storico, appartamenti più ampi e proprietà sulle colline che circondano Firenze, permettendo di trovare una sistemazione adatta sia a soggiorni di pochi giorni sia a permanenze più lunghe.
Vivere Firenze con un ritmo più lento
Forse il piacere più grande di Firenze in autunno è semplicemente avere più tempo per viverla. Svegliarsi senza un programma rigido, fare colazione nel bar del quartiere, muoversi a piedi invece di prendere un taxi, attraversare la stessa piazza in momenti diversi della giornata, trascorrere un pomeriggio in un museo che non era previsto oppure comprare qualcosa al mercato per preparare la cena.
I capolavori di Firenze saranno sempre lì, ma spesso sono proprio i momenti quotidiani tra una visita e l'altra a far nascere il desiderio di tornare.
Settembre e ottobre sono mesi particolarmente adatti per scoprire questa Firenze: una città di arte e monumenti straordinari, ma anche di quartieri, mercati, giardini, tradizioni stagionali e paesaggi che iniziano appena oltre il centro storico.